Anche quest’anno l’Istituto Cristo Re partecipa alla Code Week 2026, l’iniziativa dedicata alla diffusione del coding, del pensiero computazionale e della cittadinanza digitale nelle scuole.
Dal 12 al 23 ottobre, tutti gli Alunni della Scuola Primaria saranno coinvolti in lezioni divertenti e attività pensate per avvicinarsi al mondo della tecnologia in modo creativo, consapevole e adatto alla loro età.
Le attività della Code Week 2026 si svolgeranno presso il nostro Laboratorio di Informatica e Coding, nel corso delle ore di Tecnologia e/o di Educazione Civica.
L’evento coinvolgerà scuole, università, aziende, organizzazioni non profit e volontari in tutta Europa e oltre, offrendo migliaia di attività per persone di tutte le età e livelli di competenza. Dalle sessioni introduttive sul coding ai laboratori di robotica, intelligenza artificiale e sviluppo di app, la Code Week mira a rendere la programmazione accessibile a tutti, indipendentemente dal background o dalle competenze tecnologiche.
Code Week 2026: imparare attraverso il gioco e la scoperta
Il coding a scuola non significa soltanto imparare a utilizzare un computer. Significa anche sviluppare logica, creatività, capacità di risolvere problemi, attenzione e collaborazione.
Per questo abbiamo preparato attività differenti per le diverse fasce d’età della Scuola Primaria, con l’obiettivo di trasformare l’apprendimento in un’esperienza concreta e coinvolgente.
Classi I e II: “Pixel Party”
Per gli Alunni delle classi prime e seconde è in programma “Pixel Party: challenge, ogni quadratino nasconde un piccolo segreto”.
Attraverso una divertente attività a base di pixel, i bambini potranno avvicinarsi al coding giocando e mettendo alla prova attenzione, intuito e capacità di seguire semplici istruzioni.
Ogni quadratino diventa così una piccola scoperta e un’occasione per imparare divertendosi.
Classi III, IV e V: “Imparare a vivere il digitale”
Per gli Alunni delle classi terze, quarte e quinte il percorso sarà dedicato a “Imparare a vivere il digitale: uso consapevole della tecnologia”.
L’attività affronterà il tema della cittadinanza digitale, aiutando i bambini a riflettere sul rapporto quotidiano con la tecnologia e sull’importanza di utilizzarla in modo consapevole, responsabile e sicuro.
L’obiettivo è accompagnare gli Alunni nella scoperta delle opportunità offerte dal mondo digitale, sviluppando allo stesso tempo attenzione, senso critico e consapevolezza.
Tecnologia e cittadinanza digitale: una scuola al passo con i tempi
La partecipazione alla Code Week 2026 rappresenta per l’Istituto Cristo Re un ulteriore momento di un percorso educativo che guarda al futuro.
La tecnologia fa ormai parte della vita quotidiana dei nostri bambini. Per questo riteniamo importante che imparino fin da piccoli non soltanto a utilizzare gli strumenti digitali, ma anche a comprenderli e usarli in modo corretto e consapevole.
Il coding e l’educazione alla cittadinanza digitale diventano così strumenti educativi attraverso cui sviluppare competenze che vanno oltre l’informatica: creatività, autonomia, collaborazione, capacità di affrontare problemi e pensiero critico.
È un approccio che si inserisce nella proposta formativa dell’Istituto Cristo Re, dove innovazione e tradizione dialogano per accompagnare ogni Alunno nel proprio percorso di crescita.

L’Istituto Cristo Re forma le persone di domani
Formare le persone di domani significa offrire agli Alunni gli strumenti necessari per comprendere il mondo in cui vivono e quello che li aspetta.
Per questo, già nella Scuola Primaria, l’Istituto Cristo Re propone un’offerta didattica capace di integrare le conoscenze fondamentali con esperienze, strumenti e competenze sempre più importanti nella società contemporanea.
La Code Week 2026 è una di queste occasioni: due settimane per sperimentare, giocare, riflettere e scoprire che anche la tecnologia può essere uno straordinario strumento per imparare.
Dal 12 al 23 ottobre, quindi, il nostro Laboratorio di Informatica e Coding sarà ancora una volta uno spazio di scoperta, creatività e divertimento.
Perché imparare a vivere il digitale significa anche imparare a costruire il proprio futuro.